Chi è Silver Birch

lo spirito guida di quello che è conosciuto come “CERCHIO DELLA CASA DI HANNEN SWAFFER”

Per mezzo secolo a Londra dai primi anni ‘30, regolarmente, si sono verificate le sedute di trance durante le quali Silver Birch ha parlato attraverso il suo medium MAURICE BARBANELL. Moltissime persone hanno assistito a queste sedute di trance.

Quasi contemporaneamente, in Italia, si verificavano le comunicazioni del CERCHIO 77 a Firenze.
Da alcuni anni assistiamo al crescendo di una letteratura in cui le persone raccontano le loro esperienze con il mondo invisibile, il mondo dello spirito, l’altra dimensione, con ciò che accade dopo la morte, delle comunicazioni con i così detti “morti”, della guarigione spirituale, l’ipotesi della reincarnazione, e così via. Il contatto con il mondo invisibile è possibile e accade, superando le barriere dello scetticismo perché conoscere la realtà e la verità dello spirito, senza filtri di nessun genere, è da sempre il desiderio innato dell’animo di ogni essere umano.
Ma, appunto, gli autori di tanta letteratura sono persone, che vivono la dimensione terrena, materiale. Ognuna delle esperienze raccontate merita rispetto; a noi preme, semplicemente, portare la conoscenza dell’esistenza dei messaggi di Silver Birch, poiché egli vive la dimensione, la realtà dello spirito, della quale tanto vorremmo sapere.
Anche Silver Birch è stato un essere umano, come noi, più di 2000 anni fa. Portare la conoscenza della realtà dello spirito è stata la sua missione, per 50 anni. La grande umile saggezza, piena di un amore che non è di questa terra, risponde al desiderio di conoscenza di sempre più persone anche quando ci fa notare che lui conosce soltanto una infinitesima parte di ciò che l’animo aspira a conoscere.
I messaggi di Silver Birch ci ricordano e ci aiutano a comprende perché ogni forma di medianità è un dono sacro a servizio di Dio, del Grande Spirito, sempre.
Dal primo capitolo de "Gli insegnamenti di Silver Birch":
“Sono solo il portavoce di chi mi ha mandato, e non cerco gloria per me stesso e non cerco ricompense. Non ho nessun desiderio di ingrandire me stesso o la mia personalità. Gioisco di essere un veicolo per esprimere queste verità, perdute per molti secoli e ora restituite al mondo della materia, stampate con il sigillo della verità divina.
Il mio ruolo è quello di un messaggero che pronuncia il messaggio e mi sono adoperato per essere fedele e per portare ciò che mi è stato dato in conformità con lo strumento, che è a disposizione e con la forza che ho acquisito e meritato. Desidero semplicemente essere al servizio e, se quei pochi insegnamenti che sono riuscito ad esprimere aiutano una sola anima a trovare la pace in una vita tormentosa, a trovare riparo nella verità dopo avere sperimentato le tempeste del dubbio, se dentro il santuario di queste verità spirituali semplici uno solo può trovare felicità e ispirazione per servire, allora forse abbiamo adempiuto qualcosa del lavoro del Padre.”
Silver Birch